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L'Oracolo di Pachacamac
A circa 31 km. a sud di Lima, presso la fertile valle del fiume Lurin, si innalza un antico oracolo precolombino: Pachacamac, il famoso centro cerimoniale che tanto stupore causo' agli spagnoli e senza alcun dubbio anche agli stessi Incas, una volta arrivati nella costa.
Costruito interamente con adobes, era considerato, insieme con Cusco, il principale luogo di culto del Peru' preispanico. Fino a qui infatti giungevano pellegrini dai luoghi piu' distanti per rendere omaggio al dio Pachacamac, creatore del mondo e di tutti gli esseri viventi. La parte inca del complesso archeologico e' la meglio conservata: questo settore comprende palazzi, piazze e templi perfettamente restaurati e conta con un Museo del Sito che ospita un'interessante collezione di oggetti archeologici.
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Pachacamac fu un centro religioso di tipo panregionale le cui origini tuttavia non sono ancora ben note.
La scoperta del tempio principale, la cui facciata in origine era totalmente dipinta di rosso, oggi conosciuto con il nome di Templo Viejo, fu merito del celebre archeologo tedesco Max Uhle e i ritrovamenti, soprattutto tessuti e ceramiche, sono in molti casi di indubitabile ispirazione altipianica.
Di un'epoca posteriore, IX-X secolo d.C., sarebbe invece l'altro tempio che fu battezzato con il nome di Templo Pintado (Tempio Dipinto), dovuto ai resti di pitture murali rinvenuti sulle sue pareti.
Durante i secoli XI-XV, l'attivita' costruttiva si incremento' di molto, e con essa il potere dell'ideologia vincolata agli dei venerati nella zona. E'questa la epoca della costruzione dei templi-palazzi, che ricordano le “piramidi a rampe” mesopotamici, conosciuti con il nome di “zigurats”. I 15 identificati finora sono denominati “templi provinciali”, sicuramente frutto dell'affanno delle diverse comunita'della costa centrale per legittimare la loro appartenenza ed adesione completa al culto dominante. La presenza di templi di diverse epoche e culture rafforza la tesi secondo la quale Pachacamac fu un oracolo (i cronisti europei del secolo XVI indicano che la divinita' suprema era Ichma, associata ai fenomeni tellurici).
Quando gli Incas si stabilirono nella costa centrale, riconobbero l'enorme prestigio dell'oracolo, e ne mantennero intatta l' importanza anche come strategia della loro politica espansionistica, pero'edificarono pure un nuovo santuario sulla cima di un promontorio: l'imponente Templo del Sol (Tempio del Sole). Da qui in cima e' possibile ammirare l'intero centro cerimoniale e, visto nella sua interezza, esso rappresenta uno degli esempi piu' squisiti dentro il lungo,dinamico e complesso processo di integrazione regionale andina. |
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