Roma, 1 mar (Velino) - A Lima sono stati presentati i risultati finali del programma di emergenza "Sostegno al processo di ricostruzione post terremoto della Provincia di Chincha", teso al supporto delle popolazioni colpite dal gravissimo sisma verificatosi in Perù nell'agosto 2007. L'iniziativa è stata finanziata dalla direzione generale per la Cooperazione allo sviluppo (Dgcs) della Farnesina, gestita dall'ufficio di cooperazione dell'ambasciata d'Italia in Perú ed eseguita da un pool di Ong italiane. L'atto conclusivo del programma si è tenuto nei locali dell'Istituto italiano di cultura (Iic) di Lima, struttura che sino al 12 marzo prossimo ospiterà l'esposizione fotografica - Emergenza, ricostruzione e sviluppo: la Cooperazione italiana nella Provincia di Chincha - allestita in occasione della conclusione del programma di Emergenza.
All'evento di presentazione dei risultati hanno partecipato Francesco Rausi, ambasciatore d'Italia in Perù; l'architetto Antonello Iuorio, capo programma emergenza dell'ufficio di Cooperazione dell'ambasciata italiana a Lima; i membri delle Ong esecutrici dei progetti, diverse autorità locali e i rappresentanti di altre agenzie di cooperazione e dei donatori internazionali. Nel suo intervento, Iuorio ha illustrato gli importanti risultati ottenuti con il lavoro di questi ultimi due anni, sottolineando le componenti più significative di un programma finanziato con un importo complessivo di 1,6 milioni di euro. In questo senso si segnalano le 16 opere portate a termine nel settore idrico-fognario, i sette istituti scolastici completamente ricostruiti, riabilitati ed equipaggiati, le undici strutture sanitarie riabilitate ed equipaggiate con strumentistica medica e mobilio.
Parallelamente ai lavori svolti nel settore delle infrastrutture, si è ricordato come il programma abbia portato avanti una serie di campagne informative (in tutto 44), corsi di formazione ed iniziative di sensibilizzazione dirette alla formazione di tecnici, studenti, professori e gruppi beneficiari. Sono state realizzate simulazioni di evacuazioni in caso di sisma, campagne su controllo epidemiologico e corretto utilizzo dell'acqua, corsi di formazione su gestione ambientale e educazione sanitaria, sensibilizzazione sul tema Hiv-Aids, campagne di fumigazione e deratizzazione, formazione in prevenzione e preparazione in caso di disastri ed un interessantissimo progetto pilota di raccolta differenziata dei rifiuti organici e gestione dei residui solidi.
In rappresentanza delle comunità beneficiarie è intervenuto il primo cittadino di Pueblo Nuevo, Lucio Juárez Ochoa, il quale ha voluto insistere sulla grande tempestività ed efficacia dell'aiuto italiano in tutta la Provincia di Chincha, fondamentale nel processo di Ricostruzione e riabilitazione dei servizi basici del territorio. In relazione alle condizioni di rischio sismico della regione, colpita in questi giorni dal gravissimo fenomeno verificatosi in Cile, ha quindi preso la parola Hernando Tavera, direttore di Sismologia dell'Istituto geofisico del Perú, il quale ha illustrato la situazione attuale e tracciato un quadro delle attività sismiche che interessano la dorsale Pacifica del Sudamerica. Tavera, che nel corso del programma di emergenza ha collaborato con la cooperazione italiana nell'esecuzione di diverse iniziative di formazione legate alla preparazione ed alla gestione dei disastri, ha insistito sull'importanza delle future politiche abitative, nella prospettiva di una pianificazione urbanistica attenta e responsabile diretta all'introduzione ed alla diffusione di modalità di costruzione anti-sismiche.
Ha chiuso la giornata l'ambasciatore Francesco Rausi, il quale, nel corso del suo intervento, ha ribadito il vasto apprezzamento riscontrato tra i beneficiari circa l'effettività nell'impiego delle risorse e l'importanza dei progetti realizzati, evidenziando l'efficacia dello strumento di emergenza in termini di effettivo sostegno alla popolazione ed alle istituzioni locali. L'Ambasciatore, esprimendo la sua soddisfazione per i risultati ottenuti e ribadendo l'attenzione del Governo italiano verso il Perú, recentemente colpito da una serie di alluvioni nella regione andina meridionale, ha poi inaugurato l'esposizione fotografica allestita negli spazi dell'Istituto italiano di cultura di Lima.
L'iniziativa si inserisce nel quadro delle attività di divulgazione e visibilità previste dal programma e, in maniera poco convenzionale rispetto alle tradizionali chiusure dei progetti di cooperazione, punta ad essere uno strumento utile ad illustrare i risultati ottenuti richiamando altresì l'attenzione di un pubblico non specialistico. Attraverso le immagini - che testimoniano il lavoro, le strategie e le metodologie utilizzate nel corso del programma - si vuole favorire la comprensione del lavoro della cooperazione italiana, affinchè la citadinanza ne recepisca il forte significato in termini di assistenza, appoggio e organizzazione del processo di ricostruzione infrastrutturale e socio-economica del territorio di Chincha.
Fonte: http://www.ilvelino.it/articolo.php?Id=1072030