L'International Potato Center, conosciuto anche con l'acronimo spagnolo CIP, ha aperto una filiale in Cina per sostenere la produzione asiatica di patate.
In un comunicato stampa, il CIP peruviano rende noto che la ricerca nel comparto di patate e patate dolci riceverà un nuovo impulso in una regione cui serve urgentemente garantire la propria sicurezza alimentare, e questo grazie alla creazione del CIP Asia e Oceano Pacifico.
L'obiettivo è promuovere modalità in cui i raccolti possono offrire rese maggiori di cibo e con ciò garantire una stabilità economica nel settore agricolo asiatico.
Il nuovo centro di Pechino si focalizzerà su progetti di ricerca già esistenti in Indonesia, Mongolia, Nepal, Nuova Guinea, Corea del Nord, Filippine, Isole Salomone e Vietnam.
La Cina è diventata leader nella produzione di patate e patate dolci, con una resa annua di 75 e 104 milioni di tonnellate rispettivamente.
I tuberi di patata, secondo recenti studi, sarebbero stati coltivati per la prima volta in Perù, ben 8.000 anni fa e la banca genetica del CIP di Lima conserva campioni di oltre 10.000 varietà pataticole, includendone circa 2.000 native del Perù.
Nel 1994, il CIP ha introdotto nel nord della Cina una varietà di patata peruviana conosciuta con il nome "Tacna", resistente a virus, caldo, siccità e salsedine. Avendo da subito fornito rese produttive del 40% maggiori rispetto alle varietà cinesi, la Tanca è stata rinominata "Jizhangshu 8" e ora viene coltivata in tutta la Cina.
Fonte: www.independent.co.uk